Archeotterige

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Archeotterige Archaeopteryx lithographica
                                                 
Archaeopteryx lithographica
Considerato il più antico uccello noto, i cui fossili sono stati trovati in rocce del Giurassico superiore circa 150 milioni di anni fa in Baviera (Germania). I primi ritrovamenti risalgono al 1860, un anno dopo la pubblicazione del libro di Charles Darwin.

Lo scheletro di Archaeopteryx si presenta molto simile a quello di Dromaeosauridae ed i Troodontidae, piccoli dinosauri coevi.

Lungo da 30 a 60 cm, come un attuale corvo, ha tra i caratteri rettiliani una lunga coda sostenuta da vertebre, la zampa anteriore - ala con tre dita separate e dotate di artigli, mascelle provviste di numerosi denti. Penne sostanzialmente identiche a quelle degli uccelli odierni che formano vere e proprie ali oltre a bordare la lunga coda ed a coprire il corpo intero. Dato che in Archaeopteryx le penne erano già perfettamente sviluppate si deve supporre che l'origine evolutiva di queste squame modificate sia ancora anteriore. Altri caratteri "da uccello" (ma già presenti nei dromeosauri) sono le ossa leggere, i grandi occhi e la scatola cranica molto più leggera di quella dei dinosauri. Il ritrovamento del 10 (ed ultimo per ora) esemplare, eccezionalmente ben conservato, ha consentito di osservare alcune caratteristiche, soprattutto del palato e delle ossa degli arti inferiori, che si trovano in uno stadio evolutivo intermedio tra lo stato rettiliano (dinosauri teropodi) e quello degli uccelli moderni, anche se alcuni fanno notare come queste caratteristiche siano presenti in alcuni uccelli moderni come il Turaco e l'Hoatzin.
Si ritiene, data la sua dentatura, che l'Archaeopteryx si nutrisse di insetti, pesci e vermi.