Aplysina cavernicola

Aplysina cavernicola Verongia di caverna Demospongiae Aplysinidae
                                                                 
Aplysina cavernicola: Spugne a forma di cuscinetti carnosi sormontati da grosse formazioni digitiformi, più o meno fuse fra loro con osculo apicale. Hanno consistenza carnosa e superficie liscia. La colorazione è giallo vivace ma diviene nero-verdastra se esposta all'aria. In Italia se ne conoscono 2 specie. Possono ricoprire superfici anche superiori ai 60 cm, con digitazioni alte fino a 10-15 cm con diametri di 4-5 cm. Vivono su fondali rocciosi e sabbiosi, fra le praterie di Zostera e/o Posidonia da pochi metri fino a oltre 100 m di profondità.

Specie sciafila (amante della semioscurità). Vive soprattutto nelle grotte ma anche sulle pareti verticali e negli anfratti rocciosi. In fotografia si può osservare anche il briozoo Myriapora truncata. ( Secchetta della Ficara, Pantelleria, Italia, Mar Mediterraneo, 8/2000)

Classificazione scientifica:
Regno: Animalia
Sottoregno: Parazoa
Phylum: Porifera
Classe: Demospongiae
Sottoclasse: Ceractinomorpha
Ordine: Verongida
Famiglia: Aplysinidae
Genere: Aplysina Nardo, 1834
Specie: Aplysina cavernicola Vacelet, 1959

Molto sensibile al riscaldamento e il suo limite superiore di distribuzione si è notevolmente abbassato negli ultimi anni (di almeno 5 m). La sua presenza è abbastanza continua lungo il litorale tirrenico. Comune su relitti. La distribuzione della specie più superficiale (Aplysina aerophoba) è invece estremamente discontinua e necessita maggiori approfondimenti. Aplysina cavernicola è inserita in diversi elenchi di specie protette o minacciate allegati a convenzioni Internazionali (Allegato II Conv. Berna ed Annesso II Protocollo delle Aree Specialmente Protette di Importanza Mediterranea (ASPIM, Convenzione di Barcellona) mentre A. aerophoba è considerata solo nell'Ann. II ASPIM.