Eubalaena japonica

Eubalaena japonica Balena franca nordpacifico Mysticeti Balaenidae
                                                                 
Eubalaena japonica: Balena franca nordpacifica
Cetaceo della famiglia dei balenidi.

Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Ordine: Cetacea
Sottordine: Mysticeti
Famiglia: Balaenidae
Genere: Eubalaena
Specie: Eubalaena japonica LacÚpède, 1818

Descrizione:
La lunghezza è in genere compresa tra i 16 e i 18 metri e il peso pu= superare le 70 tonnellate.
Le balene franche hanno grosse teste ricoperte da callosità grigiastre. Sono di colore azzurro ad eccezione di alcune macchie irregolari bianche sul ventre. Hanno un profilo della bocca molto arcuato e sono prive di pinna dorsale. Il mento ha un colore più scuro del resto del corpo. Le pinne pettorali sono grandi e spatolate.

Comportamento:
Le balene franche sono nuotatrici lente, sebbene siano capaci di compiere sorprendenti acrobazie. Occasionalmente ondeggiano le pinne sulla superficie dell'acqua, saltano e sbattono le pinne. Sono note per essere giocherellone e curiose.

Diffusione e stato di conservazione:
La specie era diffusa nel Pacifico del Nord, tra le coste americane comprese tra Alaska e Messico e quelle asiatiche tra Siberia e Corea.

Dal 1935 è stata dichiarata specie protetta, ma la caccia illegale che ha continuato a colpirla, soprattutto negli anni '50 e '60, ha portato la specie alla soglia dell'estinzione.
Si stima che oggi ne sopravvivano tra 100 e 300 individui. Secondo l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura
(World Conservation Union) l'estinzione della specie potrebbe essere inevitabile. Dopo il Lipote, dichiarato estinto nel 2006 ma avvistato ancora nel 2007, è la specie di mammifero a più elevato rischio di estinzione.

La balena franca nordpacifica è strettamente imparentata con gli altri membri del suo genere, le balene franche australi e nordatlantiche (rispettivamente Eubalaena australis ed Eubalaena glacialis). Le balene franche vennero cacciate fin quasi all'estinzione dai balenieri perchÚ erano facili da avvicinare, vivevano nei pressi della costa, galleggiavano quando erano morte e fornivano una grande quantità di olio, carne e stecche di balena (fanoni).

I giapponesi cacciarono le balene franche nordpacifiche fin dalla fine del XVI secolo. Nel 1835 la prima baleniera europea si rec= a caccia di balene franche al largo delle coste della Columbia Britannica. In quest'area, detta Northwest Ground, ci fu una notevole attività baleniera tra gli inizi e la metà degli anni '40 del 1800, ma il numero delle balene che vi si trovavano diminuý ben presto e venne abbandonata per trovare nuovi terreni di caccia nel mare di Okhotsk e nella regione dello stretto di Bering. Le balene franche nordpacifiche continuarono ad essere cacciate dai balenieri nativi agli inizi del XX secolo e furono anche catturate occasionalmente dai balenieri moderni che lavoravano nelle stazioni di caccia del Giappone, dell'Alaska, della Columbia Britannica e della California. Nonostante siano state protette fin dal 1937, i balenieri sovietici ne catturarono illegalmente alcune centinaia negli anni 60.