Rhodophyta

Rhodophyta Alghe rosse Rhodophyta
                                                                 
Rhodophyta: Alghe rosse: Organismi eucarioti, privi di flagelli, fotosintetizzanti, che contengono clorofilla a e d (dovuta alla presenza di cianobatteri simbionti), ficobiline contenute nei ficobilisomi e comprendenti specie plurinucleate. Vivono soprattutto nella acque di mare calde e se ne annoverano circa 4.000 specie, gran parte delle quali pluricellulari. Sono organismi bio-costruttori, in quanto la loro crescita dà luogo a edifici calcarei di origine organica noti come piattaforme carbonatiche, e contribuiscono alla costruzione di vere e proprie scogliere organogene

La parete cellulare è povera di cellulosa ma ricca di agar (polisaccaride acido) e carragenani; in alcune alghe rosse manca la cellulosa, al posto della quale ci sono xilani e mannani.

I cloroplasti di queste alghe hanno tilacoidi che restano isolati, disposti più o meno parallelamente tra loro e non associati in lamelle. Un unico tilacoide periferico avvolge tutti quelli interni. Lungo le membrane tilacoidali si trovano allineati i ficobilisomi. I cloroplasti hanno forma stellata, reticolata o lobata. Non hanno reticolo endoplasmatico. Hanno il pirenoide. La loro sostanza di riserva è l'amido delle floridee.

La maggior parte della alghe rosse ha un tallo molto elaborato, fatto dall'aggregazione di numerosi filamenti cellulari nei quali le singole cellule sono collegate mediante delle sinapsi chiamate Pit connections, che sono delle perforazioni che mettono in comunicazione cellule contigue di uno stesso filamento e nelle quali si deposita materiale glicoproteico di forma lenticolare. Tra cellule di filamenti diversi si possono formare delle Pit connections secondarie, in questo caso, preliminarmente si forma una cellula laterale che poi viene riassorbita. Pit connections secondarie si possono formare anche tra cellule di organismi diversi, legati tra loro da un rapporto simbiontico.

Alcune specie di alghe rosse sono utilizzate dall'uomo come cibo, le specie Palmaria palmata e la Porphyra sono molto diffuse nelle tavole dell'Arcipelago britannico.

Classificazione scientifica:
Dominio: Eukaryota
Regno: Plantae
Sottoregno: Biliphyta
Phylum: Rhodophyta Wettstein, 1922
Classi:
Descrizione:
Posseggono plastidi in numero variabile da uno a molti, privi di pirenoide.
La riproduzione sessuata si compie mediante oogameti prodotti dal tallo gametofitico. Gli organi sessuali maschili (anteridi) si sviluppano su rami anteridiali, isolatamente o raggruppati in ciuffi, producendo spermazi privi di flagello. Gli organi sessuali femminili (carpogoni) si trovano su rami carpogoniali e sono differenziati in una cellula basale sterile e una apicale fertile. Nella cellula fertile, l'oosfera giace inferiormente ed è presente un'estroflessione (tricogino) con cui lo spermazio prende contatto. Avvenuto ciò si ha la lisi della parete, il nucleo maschile penetra nel tricogino e si avvia verso l'oosfera; giunto in prossimità di essa, si divide in due e un solo nucleo derivato attua la fecondazione. Il nucleo zigotico si sposta in una cellula ausiliaria che germina; si forma così sul tallo del gametofito una struttura diploide (gonimoblasto) corrispondente alla fase di carposporofito. Alla formazione possono prendere parte anche cellule del tallo, formando il cistocarpo. Le cellule del gonimoblasto, una volta messe in libertà, si comportano funzionalmente come spore diploidi (carpospore) da cui hanno origine i talli diploidi (tetrasporofiti). Su questi si attua il ciclo asessuato; entro cisti crociate, tetraedriche o zonate si originano per meiosi tetraspore aploidi che formano i gametofiti. Il ciclo biologico è aplodiplonte.
Descrizione:
Posseggono plastidi in numero variabile da uno a molti, privi di pirenoide.
La riproduzione sessuata si compie mediante oogameti prodotti dal tallo gametofitico. Gli organi sessuali maschili (anteridi) si sviluppano su rami anteridiali, isolatamente o raggruppati in ciuffi, producendo spermazi privi di flagello. Gli organi sessuali femminili (carpogoni) si trovano su rami carpogoniali e sono differenziati in una cellula basale sterile e una apicale fertile. Nella cellula fertile, l'oosfera giace inferiormente ed è presente un'estroflessione (tricogino) con cui lo spermazio prende contatto. Avvenuto ciò si ha la lisi della parete, il nucleo maschile penetra nel tricogino e si avvia verso l'oosfera; giunto in prossimità di essa, si divide in due e un solo nucleo derivato attua la fecondazione. Il nucleo zigotico si sposta in una cellula ausiliaria che germina; si forma così sul tallo del gametofito una struttura diploide (gonimoblasto) corrispondente alla fase di carposporofito. Alla formazione possono prendere parte anche cellule del tallo, formando il cistocarpo. Le cellule del gonimoblasto, una volta messe in libertà, si comportano funzionalmente come spore diploidi (carpospore) da cui hanno origine i talli diploidi (tetrasporofiti). Su questi si attua il ciclo asessuato; entro cisti crociate, tetraedriche o zonate si originano per meiosi tetraspore aploidi che formano i gametofiti. Il ciclo biologico è aplodiplonte.
Descrizione:
Posseggono plastidi in numero variabile da uno a molti, privi di pirenoide.
La riproduzione sessuata si compie mediante oogameti prodotti dal tallo gametofitico. Gli organi sessuali maschili (anteridi) si sviluppano su rami anteridiali, isolatamente o raggruppati in ciuffi, producendo spermazi privi di flagello. Gli organi sessuali femminili (carpogoni) si trovano su rami carpogoniali e sono differenziati in una cellula basale sterile e una apicale fertile. Nella cellula fertile, l'oosfera giace inferiormente ed è presente un'estroflessione (tricogino) con cui lo spermazio prende contatto. Avvenuto ciò si ha la lisi della parete, il nucleo maschile penetra nel tricogino e si avvia verso l'oosfera; giunto in prossimità di essa, si divide in due e un solo nucleo derivato attua la fecondazione. Il nucleo zigotico si sposta in una cellula ausiliaria che germina; si forma così sul tallo del gametofito una struttura diploide (gonimoblasto) corrispondente alla fase di carposporofito. Alla formazione possono prendere parte anche cellule del tallo, formando il cistocarpo. Le cellule del gonimoblasto, una volta messe in libertà, si comportano funzionalmente come spore diploidi (carpospore) da cui hanno origine i talli diploidi (tetrasporofiti). Su questi si attua il ciclo asessuato; entro cisti crociate, tetraedriche o zonate si originano per meiosi tetraspore aploidi che formano i gametofiti. Il ciclo biologico è aplodiplonte.
Descrizione:
Posseggono plastidi in numero variabile da uno a molti, privi di pirenoide.
La riproduzione sessuata si compie mediante oogameti prodotti dal tallo gametofitico. Gli organi sessuali maschili (anteridi) si sviluppano su rami anteridiali, isolatamente o raggruppati in ciuffi, producendo spermazi privi di flagello. Gli organi sessuali femminili (carpogoni) si trovano su rami carpogoniali e sono differenziati in una cellula basale sterile e una apicale fertile. Nella cellula fertile, l'oosfera giace inferiormente ed è presente un'estroflessione (tricogino) con cui lo spermazio prende contatto. Avvenuto ciò si ha la lisi della parete, il nucleo maschile penetra nel tricogino e si avvia verso l'oosfera; giunto in prossimità di essa, si divide in due e un solo nucleo derivato attua la fecondazione. Il nucleo zigotico si sposta in una cellula ausiliaria che germina; si forma così sul tallo del gametofito una struttura diploide (gonimoblasto) corrispondente alla fase di carposporofito. Alla formazione possono prendere parte anche cellule del tallo, formando il cistocarpo. Le cellule del gonimoblasto, una volta messe in libertà, si comportano funzionalmente come spore diploidi (carpospore) da cui hanno origine i talli diploidi (tetrasporofiti). Su questi si attua il ciclo asessuato; entro cisti crociate, tetraedriche o zonate si originano per meiosi tetraspore aploidi che formano i gametofiti. Il ciclo biologico è aplodiplonte.
Descrizione:
Posseggono plastidi in numero variabile da uno a molti, privi di pirenoide.
La riproduzione sessuata si compie mediante oogameti prodotti dal tallo gametofitico. Gli organi sessuali maschili (anteridi) si sviluppano su rami anteridiali, isolatamente o raggruppati in ciuffi, producendo spermazi privi di flagello. Gli organi sessuali femminili (carpogoni) si trovano su rami carpogoniali e sono differenziati in una cellula basale sterile e una apicale fertile. Nella cellula fertile, l'oosfera giace inferiormente ed è presente un'estroflessione (tricogino) con cui lo spermazio prende contatto. Avvenuto ciò si ha la lisi della parete, il nucleo maschile penetra nel tricogino e si avvia verso l'oosfera; giunto in prossimità di essa, si divide in due e un solo nucleo derivato attua la fecondazione. Il nucleo zigotico si sposta in una cellula ausiliaria che germina; si forma così sul tallo del gametofito una struttura diploide (gonimoblasto) corrispondente alla fase di carposporofito. Alla formazione possono prendere parte anche cellule del tallo, formando il cistocarpo. Le cellule del gonimoblasto, una volta messe in libertà, si comportano funzionalmente come spore diploidi (carpospore) da cui hanno origine i talli diploidi (tetrasporofiti). Su questi si attua il ciclo asessuato; entro cisti crociate, tetraedriche o zonate si originano per meiosi tetraspore aploidi che formano i gametofiti. Il ciclo biologico è aplodiplonte.
Bangiophyceae
Compsopogonophyceae
Cyanidiophyceae
Florideophyceae
Rhodellophyceae
Stylonematophyceae