mirounga leonina

mirounga leonina elefante marino meridionale Pinnipedia Phocidae
                                                                 
Mirounga leonina: Elefante marino del Sud

Mammifero carnivoro ed è il più grande rappresentante dei pinnipedi, appartenente alla famiglia dei Phocidae.

Classificazione scientifica:
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Ordine: Carnivora
Sottordine: Pinnipedia
Famiglia: Phocidae
Genere: Mirounga
Specie: Mirounga leonina Linnaeus, 1758

Questo pinnipede deve il proprio nome in parte alla considerevole mole ma soprattutto alla presenza negli individui maschi di una sacca nasale dilatabile, che ricorda una sorta di corta e tozza proboscide, in realtà serve come cassa di risonanza per i profondi ruggiti dei maschi nel periodo riproduttivo.

La specie è caratterizzata da un notevole dimorfismo sessuale, infatti le femmine sono molto più piccole e leggere rispetto ai maschi. I maschi misurano arrivano a misurare anche 650 cm (ma le misure normali sono leggermente minori), il loro peso pu= superare i 40 quintali; il colore del pelo varia da una tonalità chiara di grigio a quella sempre chiara di marrone. Le femmine misurano circa 280 cm di lunghezza e pesano mediamente 900 kg.

Diffuso nelle acque dell'Antartide e nelle zone meridionali dell'oceano Pacifico, Indiano e Atlantico. Inoltre si riscontra anche negli arcipelaghi di Juan Fern▀ndez, Tristan de Cunha, Crozet, Kerguelen, Heard, Macquarie, Chatam e Nassau.

Sul finire dell'inverno australe, i maschi raggiungono le coste sabbiose di alcune isole subantartiche, dove iniziano a battagliare per delimitare i propri territori, nei quali potranno disporre di harem di 20-30 femmine. I maschi sono territoriali e collerici, difendono strenuamente il proprio harem, sia con intimidazioni acustiche, consistenti in ruggiti amplificati dalle grosse sacche nasali, sia combattendo fra di loro sferrandosi pesanti colpi con il capo e azzannandosi. In questo modo si definiscono chiare gerarchie nella colonia, con un maschio dominante disposto al centro, mentre i maschi subordinati aspettano ai margini; il leader per esercitare il proprio dominio, è costretto a non mangiare anche per 90 giorni, infatti se si allontanasse perderebbe il proprio posto e vanificherebbe gli sforzi compiuti. Le femmine digiunano per circa 30 giorni, i cuccioli venuti alla luce vengono svezzati nel giro di un mese, dopo di che saranno in grado di procacciarsi da soli il cibo.