Geco verrucoso Hemidactylus turcicus Gechi
Hemidactylus turcicus: Geco verrucoso
Piccolo sauro della famiglia Gekkonidae.

Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Reptilia
Ordina: Squamata
Sottordine: Sauria
Famiglia: Gekkonidae
Genere: Hemidactylus
Specie: Hemidactylus turcicus Linnaeus , 1758

Si trova nella zona litoranea del Mar Mediterraneo: Europa mediterranea, Africa settentrionale e Asia sudoccidentale.
Da circa 80 anni è stato introdotto accidentalmente negli USA, dove si è stabilito negli stati affacciati sul Golfo del Messico. E∆ una specie poco rappresentata in tutta la Liguria.
Vive nelle zone litoranee calde, sui muri a secco, grotte, falesie, ma anche in prossimità delle abitazioni, dove preda gli insetti attratti dalle luci. Raramente è stato ritrovato oltre i 100 m di altitudine.
Può arrivare ad una lunghezza massima di 10 cm. Il corpo snello presenta dei tubercoli su dorso e coda, e lamelle cornee nelle zampe divise a metà che, al contrario del geco comune (Tarentola mauritanica), non si estendono sino alla punta delle dita. Il dorso generalmente è di colore rosa pallido con macchie scure distribuite irregolarmente; macchie che sono invece del tutto assenti sul ventre. Spesso la coda, soprattutto nei giovani, può presentare delle bande scure.

Molto veloce, agile ed abilissimo arrampicatore, il geco verrucoso svolge la sua attività di caccia al crepuscolo o nella notte per poi, durante il giorno, rifugiarsi in luoghi ben nascosti. I maschi sono territoriali ed emettono un suono lamentoso per difendere il proprio territorio.

Il periodo riproduttivo va da marzo a luglio ed ogni deposizione comprende una o due uova.
Si nutre di insettivoro, con una vasta gamma di prede. Le femmine preferiscono animali legati al terreno (Aracnidi e Isopodi);
I maschi tendono a predare maggiormente insetti volatori quali Ortotteri, Lepidotteri e Omotteri.
L∆alimentazione varia anche in base alle dimensioni e all∆età del geco, infatti gli adulti scelgono prede più grandi (Ortotteri, Lepidotteri e Isopodi) rispetto ai giovani (Omotteri, Aracnidi e Ditteri).

Il geco verrucoso viene predato da serpenti, rapaci, ricci ed altri mammiferi di piccole dimensioni. In caso di pericolo, è in grado di praticare l'autotomia della coda, ovvero la capacità di amputarsi spontaneamente, mediante una contrazione muscolare, tale appendice. In questo modo a volte riesce a sfuggire al predatore di turno. La parte di coda mancante viene poi rigenerata in un tempo relativamente breve, ma risulta più tozza e non presenta le caratteristiche bande scure.