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Agilodocodon scansorius
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Fossile di Mammaliaforme nell'ordine dei docodonti, ritrovato in Cina. Immagina un incrocio tra uno scoiattolo e un lemure.
È uno dei più antichi parenti dei mammiferi noti per la loro capacità di arrampicarsi sugli alberi vissuto circa
160 milioni di anni fa nel Giurassico medio.
L'Agilodocodon misurava circa 13 cm dal muso alla coda e pesava circa 27 g. Mandibola allungata, artigli ricurvi e articolazioni
di caviglie e polsi particolarmente flessibili, tipici dei moderni mammiferi arboricoli. Denti anteriori a forma di vanga,
e quelli posteriori erano tipici dei
docodonti,
organizzati su due file. Caratteristica la sostituzione dei denti da latte con
quelli definitivi, immaginando che era presente che la cura della prole era presente già da 160 milioni di anni fa.
Agilodocodon scansorius venne descritto per la prima volta nel 2015, sulla base di resti fossili eccezionalmente conservati provenienti dalla formazione Tiaojishan nella zona di Daohugou (Mongolia Interna, Cina). Agilodocodon era un membro di un gruppo di mammiferi mesozoici arcaici con adattamenti di zampe o organi specializzati per scavare, che includevano animali che trascorrono gran parte del loro tempo scavando nel terreno per costruire tane o per ricercare cibi (abitudini fossorie), come i Docofossor o acquatici Castorocauda. Le caratteristiche degli arti di Agilodocodon indicano che questo animale doveva essere in grado di arrampicarsi sugli alberi; è quindi considerato il primo mammifero arboricolo. I denti anteriori a forma di vanga farebbero pensare che fosse in grado di masticare la corteccia degli alberi e di consumare la linfa delle piante. Tuttavia, alcuni studiosi hanno indicato che la mandibola era troppo sottile per poter permettere un'azione di masticazione su un elemento duro come la corteccia, e gli stessi denti anteriori erano piuttosto diversi dai denti delle odierne scimmie che si cibano di linfa.
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