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Castorocauda Lutrasimilis
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Castorocauda Lutrasimilis, unica specie del genere estinto, semi
acquatico, simile a una lontra, di mammiferi
docodonti.
Rinvenuta nel 2006 nei depositi lacustri del villaggio di
Daohugou
della Mongolia interna. Faceva parte della scoperta insieme ad altri
mammiferi insoliti del
Giurassico medio
che si spostavano in habitat diversi. Per gli studiosi paleontologi si
dimostra l'ipotesi secondo cui avrebbero cominciato ad evolversi dopo
l'estinzione dei dinosauri, alla fine del
Mesozoico.
Castorocauda deriva dal latino Castor: castoro e cauda: coda che si presenta simile a quella del castoro, e Lutrasimilis deriva dal latino lutra: lontra e similis: simile, per alcuni aspetti dei suoi denti e delle sue vertebre simili a quelli delle lontre moderne. Con un peso stimato di circa 500-800 g., è il più grande mammifero conosciuto del Giurassico, con pelliccia o adattamenti acquatici. Adattato allo scavo per i suoi denti a vanga, che suggerisce un comportamento simile alle lontre di fiume moderni e che si nutrisse principalmente di pesce. Presenta arti anteriori molto simili a quelli dell'ornitorinco moderno e potrebbe anche averle usato per remare. Tra le dita degli arti posteriori si sono trovate tracce di tessuto molle, suggerendo zampe posteriori palmate, probabilmente munite di artigli. Sulla caviglia posteriore mostra uno sperone che negli ornitorinchi maschi moderni è velenoso. Le vertebre della coda sono appiattite con una anatomia simile a quella dei castori e delle lontre, che usano la coda per pagaiare e per la propulsione. La pelliccia trovata sull'animale fossile è la più antica conosciuta ed ha dimostrato che era già presente nei mammiferi. |
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