Indietro
Erinaceus roumanicus: Riccio Romano
| |
|
Riccio dei Balcani o Riccio Romano: Specie del genere di ricci a orecchie piccole.
Originario dell'Europa centrale e orientale, dalla penisola balcanica e Creta, fino
ai paesi baltici, al Caucaso settentrionale e alla Siberia occidentale; dal livello
del mare fino a 1400 mt di altitudine, insieme al Riccio Europeo da cui si distingue per
la colorazione più chiara del petto rispetto al resto del corpo che è di colore
marrone più o meno grigiastro. Ha una lunghezza tra 171 e 280 mm, leggermente
più piccolo del riccio orientale. Coda di appena circa 29 mm.; le zampe posteriori
tra 38 e 43 mm.; le orecchie tra 28 e 34 mm., la lunghezza
condilo basale e a
tra 50 e 64 mm. Raggiunge un peso corporeo che varia da 240 a 1232 g. Ha
il ventre chiaro quasi bianco e il petto è sempre bianco. La parte superiore della
testa e la schiena e sono ricoperte di aculei. Se minacciato, per difesa, si arrotola formando una palla.
Sia il riccio europeo che il riccio dei Balcani sono animale selvatici che si sono adattati a vivere in ambienti umani (sinantropi). Infatti abitano terreni coltivati, parchi e giardini, sia in aree rurali che urbane. È un animale solitario e notturno: Durante il giorno riposa in un nido, e esce di notte di notte in cerca di cibo. La sua alimentazione è composta principalmente da insetti, lombrichi e millepiedi. Per la riproduzione: La femmina diventa aggressiva, abbassando la testa e sbuffando, quando il maschio comincia a girarle intorno, emettendo suoni ad alta frequenza, tentando di accoppiarsi. Se la femmina accetta il corteggiamento, si sdraia sul ventre, abbassa gli aculei, e si aggrappa con i denti agli aculei della femmina. Dopo l'accoppiamento, i due si separano.
Barrett-Hamilton, 1900
![]() | ![]() |