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Toporagno appenninico: Sorex samniticus Altobello, 1926
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Piccolo mammifero insettivoro della famiglia dei Soricidi nel genere Sorex.
Era considerato una sottospecie di Toporagno Comune: Sorex araneus samniticus. Oggi, la maggior parte degli studiosi, lo hanno assegnato in una classificazione tassonomica come specie a sé stante Di piccole dimensioni: raggiunge circa 8 cm di lunghezza, compresa la corta coda ed il un peso di circa 7 grammi. Il Toporagno appenninico ha un folto pelo corto di colore bruno nerastro lucido. È riconoscibile per il muso allungato, conico e di colore carnicino, ricoperto da numerose vibrisse; Le corte zampe, invece, sono ricoperte di rado pelo grigiastro. Si tratta di animali solitari e territoriali, attivi di giorno e di notte, alternando periodi di veglia e di riposo nell'arco delle ventiquattro ore. Scavano tane nelle buche del terreno o sfruttano cavità fra le radici, tra le pietre o nei rami cavi delle piante, a volte, usa tane di altri piccoli mammiferi. Ha una dieta varia: si nutre di insetti, coleotteri, vermi, larve, ragni, tarli del legno, lumache. Caccia piccoli animali tra il fogliame sul suolo o scavando superficialmente il terreno con l'aiuto delle vibrissse. A volte, mangia anche frutta, bacche e ghiande. Spesso per nascondere il cibo o per mangiare indisturbato si rintana, per stare al sicuro dai numerosi predatori. Dopo circa 20 giorni di gestazione, la femmina partorisce fino a sei cuccioli, che nascono ciechi e, che accudisce fino allo svezzamento. Dopo circa 15 giorni i piccoli aprono gli occhi sono in grado di vedere. Da quel momento avranno una dentatura che durerà per tutta la vita, infatti, controllando lo stato di usura dei denti, si può stabilire l'età approssimativa. Quando gli individui adulti, con più di un anno di anno di vita, hanno i denti molto consumati, da non riuscire a mangiare cibo a sufficienza, moriranno di fame. Con due sottospecie: Sorex samniticus garganicus Sorex samniticus samniticus Il Toporagno appenninico è endemico dell'Italia. È diffuso sulla catena appenninica, dalla Liguria alla Calabria, dall'Italia settentrionale a nord della Pianura Padana e dalla penisola salentina. È del tutto assente nelle isole. Il suo habitat naturale è costituito dalle aree di sottobosco ad altitudini comprese tra i 300 e i 1160 mt. sul livello del mare.
Altobello, 1926
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![]() Nomenclatura binomiale: Sorex Samniticus ![]() |
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