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Toporagno d'acqua: Neomys fodiens (Pennant, 1771)
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Piccolo mammifero della famiglia dei Soricidi nel genere Neomys. il Toporagno d'acqua eurasiatico
è diffuso in Asia, nelle Isole Britanniche, nel Galles e In Scozia (Inghilterra) e su quasi
tutta l'Europa. In Italia sembra trovarsi in tutto il Nord, fino al Lazio ed al Molise. Vive nei boschi, vicino a fonti d'acqua permanenti, come i laghi, con molta vegetazione e tronchi d'albero. Presenta un aspetto massiccio, infatti tra i toporagni è leggermente il più grande: raggiunge circa 9 cm, più 7 cm di coda e un peso circa 18 g da adulto. Ha le parti superiori del corpo di colore nero con varie sfumature; le parti ventrali, invece, sono di colore biancastro, vicini al grigio cenere. Gola, mandibola, zampe e la parte inferiore della coda sono biancastre. Ha Il muso tozzo e conico, occhi piccoli ed azzurri. Le orecchie hanno forma di semicerchio ma sono nascoste sotto il pelo. Le zampe biancastre sono larghe ed appiattite, con le posteriori più lunghe delle anteriori. Le dita sono ricoperte di peli setolosi, che funzionano come una sorta di palmatura e, insieme alla coda appiattita, usata come timone, diventano un ottimo adattamento al suo stile di vita semiacquatico. I toporagni d'acqua sono solitari e territoriali: occupano un tratto di fiume di circa 50 mt. Questi animali alternano periodi di veglia e di riposo nelle 24 ore, ma sono più attivi di giorno. Hanno un ciclo vitale strettamente legato all'acqua. Riposano in tane poco profonde lungo la riva e non vanno mai in letargo. Il loro metabolismo è estremamente veloce e morirebbero di fame se stessero più di tre ore senza mangiare. perciò, cacciano le loro prede anche d'inverno, sotto il ghiaccio. Sono buoni nuotatori, ma non si allontanano mai a più di due metri dalla riva. Nuota in superficie galleggiando con la testa leggermente al di sopra della superficie, mentre il corpo resta appiattito e le zampe si muovono come remi. Si nutrono di larve di insetti, rane, lumache, piccoli crostacei e piccoli pesci, a volte anche animali morti. Si è riusciti ad adescarli perfino con pezzetti di formaggio. Sono dotati di un morso leggermente velenoso, letale anche per piccoli roditori, mentre nell'uomo causa gonfiore e arrossamento. La stagione di riproduzione va da metà aprile a settembre. La femmina scava una tana con una camera separata, foderata di muschio e foglie. Dopo un periodo di gestazione di 24 giorni, genera da 5 a 8 piccoli, dal peso di un g., ciechi e senza pelo, che si sviluppano rapidamente; sono svezzati dopo 27 giorni di vita e indipendenti a 35 - 40 giorni. A volte, nella stessa stagione, può avere seconda nidiata. Ci vedono poco per questo si spaventano facilmente per qualsiasi improvviso rumore: le credenze popolari dicono che basti un tuono a far morire d'infarto questi animali. Comunque l'aspettativa di vita media in natura è di circa 15 mesi. I principali predatori dei toporagni d'acqua sono le civette, ermellini, vipere, donnole. A volte sono vittime di grossi pesci predatori: lucci, anguille e grandi trote. |
![]() ![]() Nella Sistematica sono state descritte tre sottospecie: Neomys fodiens bicolor (non molto considerata) Neomys fodiens fodiens Neomys fodiens niethammeri Nella Lista Rossa di IUCN specie è rischio minimo di estinzione
Pennant, 1771
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