Indietro              Toporagno alpino: Sorex alpinus (Schinz, 1821)                
Toporagno alpino: Piccolo mammifero della famiglia dei Soricidi nel genere Sorex.
In Italia è diffuso lungo le zone di confine delle Alpi e Prealpi. Frequenta ambienti umidi di aree boscose ricche di rocce, a quote superiori ai 300 mt, comunque, vicino a corsi d'acqua.
Raggiunge circa 6 - 7,5 cm. di lunghezza e ha una coda lunga quanto il corpo 6 - 7.5 ed un peso di circa 6 - 10 g.
Presenta un corpo di colore grigio-nerastro con pelo lucido e folto. Le zampe e la parte inferiore della coda sono bianche. Le punte dei denti sono di color rosso-bruno.
Il toporagno alpino ha abitudini solitarie; Attivo sia di giorno che di notte, si muove in modo svelto e nervoso. Costruisce il proprio nido scavando gallerie al di sopra del terreno, tra le radici di alberi. Spesso usa tane di altri piccoli mammiferi.
La sua dieta consiste in una alimentazione di insetti e larve, che trova tra erba e muschio del sottobosco. Si nutre anche di lumache e piccoli vertebrati, e, all'occorrenza, di semi.
La stagione riproduttiva va da aprile a settembre con due, tre nidiate; Dopo una gravidanza di 13 - 20 giorni, nascono 6-8 piccoli che aprono gli occhi dopo circa 10 - 15 giorni di vita; Vengono svezzati dopo circa 3 settimane d'età. Dopo 3 - 4 mesi viene raggiunta la maturità sessuale.
La speranza di vita di questi animali in cattività è di circa un anno e mezzo.


   
Nella Sistematica sono state descritte tre sottospecie:
    Sorex alpinus alpinus      (dubbia validità)
    Sorex alpinus hercynicus (dubbia validità)
    Sorex alpinus tatricus
                                   Nomenclatura binomiale: Sorex alpinus
Nella Lista Rossa di IUCN rischio minimo di estinzione prossimo alla minaccia
    Schinz, 1837