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Talpa cieca: Talpa caeca (Savi, 1822)
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La talpa cieca è un silenzioso (non emette versi) mammifero insettivoro della famiglia dei Talpidi. Il suo
aerale
di diffusione è sulle Alpi, sugli Appennini e sui Balcani fino in Grecia. È assente in Sicilia, in Sardegna e nel Salento.
La Talpa caeca prende il nome dal fatto che la palpebra è come saldata sui piccolissimi occhi, e, in corrispondenza della pupilla, la pelle è forata da un condotto obliquo sottilissimo, che non può essere chiuso, e attraverso il quale l'occhio non è visibile. Si conoscono quattro sottospecie: Talpa caeca augustana Talpa caeca caeca Talpa caeca steini Talpa caeca hercegovinensis In Italia è diffusa su tutto l'arco alpino occidentale; In Lombardia e in Liguria è stata trovata su pendii con boschi di latifoglie esposti a nord, ad oltre 2500 mt S.l.m, dove il suolo è ricoperto dalla neve per gran parte dell'anno. È presente anche lungo tutti gli Appennini fino al massiccio del Pollino. Predilige i suoli umidi ma non troppo caldi. Di piccole dimensioni: misura fino a circa 13 cm. e pesa fino a circa cento grammi. Il suo corpo è coperto da pelo di colore nero lucido brillante. Le zampe, di colore rosato, sono prive di pelo; Il muso, un pò più lungo di altre talpe, ha la punta rossiccia munito di sensibili vibrisse. Attualmente non ci sono molti studi approfonditi sul ciclo vitale di questa specie, ma, come tutte le talpe ha abitudini di vita sotteranee e colonizza habitat con condizioni ambientali difficili e spesso estremi. Come tutte le altre talpe si nutre di larve di insetti, piccoli invertebrati e di lombrichi. La riproduzione si sa che avviene in primavera con la nascita di 3 - 4 piccoli. ![]() |
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Savi, 1822
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