Home          

Gibbone di Giava Hylobates moloch Hylobatidae
Hylobates moloch: Gibbone cenerino o Gibbone di Giava
Primate appartenente alla famiglia Hylobatidae, originario dell'isola di Giava.

Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Superordine: Euarchontoglires
(clade): Euarchonta
Ordine: Primates
Sottordine: Haplorrhini
Infraordine: Simiiformes
Parvordine: Catarrhini
Superfamiglia: Hominoidea
Famiglia: Hylobatidae
Genere: Hylobates
Specie: Hylobates moloch Audebert, 1798

L'Hylobates moloch è alto mediamente 80-90 cm e pesa 8-9 kg; i due sessi hanno più o meno le stesse dimensioni.
Ha una pelliccia grigio-argentea, molto folta e la faccia nero-bluastra, incorniciata da pelo chiaro. Le femmine hanno nero il ventre e una macchia sul capo (che a volte è visibile anche nei maschi); nei giovani il pelo è di colore bianco giallastro, uniforme. Gli occhi marrone sono molto grandi ed espressivi, le sopracciglia nere.

Vive solo nelle zone occidentali e centrali di Giava. L'areale di questa specie è stato fortemente ridotto dagli insediamenti umani.

Il suo habitat naturale è la foresta pluviale.

Specie arboricola con abitudini diurne. Si sposta mediante brachiazione agilmente, capace di compiere salti da una cima d'albero all'altra di 12-13 m, sfruttando anche l'elasticità dei rami incurvati.

Vive, come gli altri gibboni, in coppie monogame con un territorio fisso. Gli altri individui della stessa specie sono allontanati dal proprio territorio con segnali vocali. Produce vocalizi molto complessi: dà inizio alla sua cantilena con l'emissione di suoni isolati, mugola Żua-ua-ua+, poi accelera la sequenza, grida sempre più lamentosamente sincopando le note più basse, tiene a lungo le note alte e termina con trilli assordanti. A differenza degli altri gibboni, i vocalizzi non assumono la forma di duetti.

Prevalentemente frugivoro, ma si nutre anche di foglie e fiori e a volte anche di piccoli animali.

In media ogni tre anni, dopo una gestazione di sette mesi, la femmina dà alla luce un piccolo, che è nutrito dalla madre per 18 mesi e resta con i genitori fino al raggiungimento della maturità sessuale, intorno a 8 anni.

Il gibbone cenerino è uno dei primati a maggiore rischio di estinzione, classificato dalla IUCN come endangered. Si stima che non ne sopravvivano più di 2000 individui.